Visualizzazione post con etichetta classico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta classico. Mostra tutti i post

sabato 22 aprile 2017

Recensione "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett.

Ed eccoci qui, anche stamani con una nuova recensione. Recensione, questa, di un libro che non mi ha poi sorpresa molto, in quanto ho visto così tante volte l'omonimo film, che leggerlo è stato per me come tornare a casa.

E' un libro che al momento consiglierei a chiunque, in quanto in esso sono raccolti ottimi e sani principi di vita; l’importanza dell’amicizia, la forza di credere in se stessi, la speranza e la rinascita
Ma la cosa che più di tutte amo, del film e ancora di più nel libro, sono le vivide ed intense descrizioni della NATURA.

Insomma, questo giardino segreto, in cui si accede da un cancelletto, con una chiave. 

Un giardino in cui la vita non si è mai spenta. Un giardino abbandonato ma ancora ricco di amore, in cui le rose ed i fiori riprendono man mano a sbocciare, aprirsi, rivivere.

E' un libro per chi ama la natura, lo brughiera ed i suoi animali. Il vento tra i capelli, e le carezze della primavera.
Vi consiglio di leggerlo all'aperto. In un giardino, al parco, in campagna, tra gli alberi tra cui soffia il vento. Insomma, vivete intensamente la bellezza di questo libro.


TRAMA

Pubblicato per la prima volta nel 1911, Il giardino segreto è ormai entrato a buon diritto (grazie anche al cinema, che di recente ne ha rinnovato la popolarità con la versione prodotta da Francis Ford Coppola e interpretata, fra gli altri, da Maggie Smith) fra gli “evergreen” della letteratura per ragazzi (e non solo) del XIX secolo. 
È la storia della piccola, “brutta” Mary Lennox, una bambina viziata, scontrosa e dispotica che, rimasta sola al mondo, viene mandata a vivere con uno zio, il nobile ed eccentrico Archibald Craven, in un antico castello in mezzo alla brughiera dello Yorkshire su cui sembra gravare una sorta di maledizione.
Mary riuscirà pian piano a dirimere tutti gli enigmi che si celano nelle “cento stanze” di Misselthwaite Manor, scoprendo anche un misterioso giardino segreto che contribuirà in modo determinante a cambiare la sua vita e i suoi rapporti con gli altri.

Titolo: Il giardino segreto
Autrice: Frances Hodgson Burnett
Editore: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2011
Formato: Brossura
Pagine: 240
Genere: Letteratura classica

Vostra, Johanna.

Recensione 'Pippi Calzelunghe' di Astrid Lindgren

Benvenuti nel cantuccio dei libri, avete a portata di mano una calda e profumata cioccolata?
Sono giorni di primavera in cui ancora si fa sentire il freddo, e di sera non c'è nulla di meglio che sorseggiare una cioccolata calda leggendo un buon libro; ed ora bando alle ciance, ecco il mio libro preferito, quello in cui ci si punta il naso dentro e non se ne fuoriesce più;
Un romanzo classico per bambini, ragazzi, adulti che vogliono vivere qualche ora spensierata e divertente.







Autore : Astrid Lindgren.
Editore : Vallecchi.
Titolo : Pippi Calzelunghe.

Trama; 
"Un tempo avevo paura di rimanere in casa da sola, ma ora non più, perché Pippi è con me" ha scritto ad Astrid Lindgren una bambina giapponese. "Pippi Calzelunghe" è un libro conosciuto in tutto il mondo e tradotto in 54 lingue, di cui l'ultima dell'elenco è lo zulù. Anche voi troverete in Pippi una compagna forte, allegra, furba e ricchissima; vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere, che non servono a nulla se non si è veramente generosi. E Pippi, appunto, lo è. Leggete le sue avventure e vi sentirete, come lei, tanto forti da sollevare un cavallo.


Recensione; 
Non ricordo esattamente la mia età quando mi fu regalato questo libro, ricevuto in dono da un vecchio vicino di casa che amava dipingere quadri fantastici.
Ricordo però quanto fossi affascinata dal forte spirito libero di questa eroina. L'idea di una ragazzina che vive senza genitori o la sorveglianza di un adulto mi infondeva adrenalina nel corpo.
Ma cosa ancora più importante e forte, era la sua libertà e sicurezza nell'affrontare le persone che incontrava sulla sua strada; ed è stato grazie a questo coraggio che ho superato un po' della troppa timidezza che mi apparteneva da piccola.
Infatti, mentre Pippi ha diversi difetti infantili, è anche premurosa, gentile, e diretta nei rapporti con gli altri;ed è abbastanza facile anche per un bambino capire che cosa vale la pena emulare e ciò che è sciocco a Pippi. [Si spera....]

 Forse la cosa più bella ed importante su Pippi, ai miei occhi da adolescente, è che lei sceglie di essere positiva. Ogni giorno lo prende come una nuova possibilità di avventura e apprendimento sano di vita.
Se questo non è sufficiente a raccomandare Pippi Calzelunghe ai giovani e non più giovani lettori di oggi, non so cosa altro potrebbe esserlo.

Alla prossima, Johanna.